
Mandorle, nocciole, zucchero, cacao danno vita ad una originale creazione di San Marco dei Cavoti: il Croccantino, delicata variazione sul tema principale del torrone.
La deliziosa croccante di base si arricchisce di nuovi aromi e sapori, originando le specialità al cioccolato fondente e al cioccolato gianduia, al limone e all’arancia, alla noce, al caffè, al cocco, tutti apprezzati sia in Italia che all’estero.
La denominazione IGP, in corso di approvazione, fornirà il riconoscimento ufficiale di paternità a San Marco dei Cavoti, che deve alla fantasia dei suoi abili maestri pasticcieri la creazione di questo dolce piacere, piccolo nelle dimensioni, grande nella bontà.
Il Croccantino di San Marco dei Cavoti nasce dall’unione di ingredienti genuini selezionati e da un lento processo di lavorazione artigianale che conserva, sebbene alcuni procedimenti siano oggi meccanizzati, intatto il fascino della tradizione. La prima operazione consiste nel trasformare lo zucchero in caramello cuocendolo all’interno di una pentola di rame (dello stesso tipo che si usava in passato) a fuoco vivace. Mandorle e nocciole, precedentemente tostate e tritate, vengono poi unite al caramello, tenendo sempre il fuoco acceso. Il risultato è la croccante, l’anima del croccantino, che, ancora calda, viene stesa a mano fino a formare una pasta coesa. Appena pronta viene immediatamente tagliata nel formato desiderato e lasciata riposare per un giorno. I pezzi di croccante così ottenuti vengono sistemati su un nastro trasportatore per essere ricoperti di cioccolato attraverso un procedimento chiamato a cascata. Il tutto viene infine raffreddato e confezionato.