Insieme a San Marco Evangelista, San Diodoro è protettore di San Marco dei Cavoti, che lo festeggia la seconda domenica di settembre, intitolandogli anche una Gara Podistica.
La Passiata in poco tempo è diventata una nuova tradizione che coinvolge attivamente adulti, giovani e giovanissimi, unendo l’interesse naturalistico e sportivo alla celebrazione di un momento di festa comunitaria.
La Passiata di San Diodoro nasce nell’estate del 1974 ad opera della Pro Loco di San Marco dei Cavoti i cui membri, di ritorno dall’aver partecipato ad una gara podistica in quel di Ariano Irpino ed entusiasti dell’esperienza, decisero di dar vita ad una manifestazione simile nel proprio paese.
Non ci volle molto a condividere la decisione e a battezzare la nuova gara Passiata di San Diodoro, dal momento che di lì a poco si sarebbe celebrata la ricorrenza del Santo.
Sono passati ormai trentacinque anni e la Passiata continua a riunire numerosi partecipanti provenienti da più parti della Campania, che si sfidano in percorsi il cui grado di difficoltà differisce a seconda dell’età dei partecipanti.
Il percorso per piccoli podisti dai sei ai quindici anni va dai 400 ai 1400 metri, mentre il percorso per i podisti dai 16 anni in su misura all’incirca 13 kilometri, e si snoda dal centro cittadino attraverso le campagne e i dintorni di San Marco dei Cavoti, alternando tratti agevoli ad altri più difficoltosi e in salita.
La classifica è distinta per partecipanti maschi e femmine di ciascuna categoria, nel rispetto del corretto spirito agonistico che anima la competizione.